Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta passività

Che fine ha fatto la rivoluzione?

Il confronto tra l'epoca attuale ed il grande Novecento denota una pesante carenza di eventi capaci di modificare, nella sostanza, la visione del mondo e la struttura sociale. Questo tema era centrale nel pensiero di Herbert Marcuse , che teorizzava la "società unidimensionale", caratterizzata dall'assenza di pensiero rivoluzionario e dall'incapacità di superare il paradigma produttivo-burocratico. Gli studenti del '68 e l'odierna passività Gli studenti e gli operai del 1968 rappresentarono l'ultima grande mobilitazione rivoluzionaria. Da allora, l'Occidente vive in una fase di stallo, dominato da regole consolidate. La diagnosi di Marcuse rimane attuale: la "rivoluzione" sembra un concetto desueto nel dibattito contemporaneo. I perchè della quiescenza rivoluzionaria Nell'era digitale, caratterizzata da una connessione globale e da un flusso inarrestabile di informazioni, assistiamo ad un paradosso: la "quiescenza rivo...