Herbert Marcuse ha offerto un'analisi lucida e implacabile della società industriale avanzata. In particolare, nel suo libro "L'uomo a una dimensione", ha delineato un quadro inquietante di un'umanità prigioniera di un sistema che, pur promettendo benessere e progresso, in realtà ne soffoca la libertà e la capacità di pensiero critico . Secondo Marcuse, la società contemporanea, dominata dal principio del consumo e dalla produzione di massa, ha ridotto l'individuo a una mera appendice di un sistema economico che lo manipola e lo controlla . La libertà, intesa come capacità di autodeterminazione e di trascendenza, viene soffocata da una serie di meccanismi che operano a livello sia sociale che psicologico. Uno dei punti centrali dell'analisi di Marcuse è la critica alla falsa promessa della libertà. La società occidentale, pur vantandosi di essere libera, in realtà impone un modello di vita omologato, basato sul consumo e sulla competizione....
La società dei consumi