Il Gruppo Marcuse, nato a Parigi nel 2006, si ispira al pensiero dell'omonimo filosofo e sviluppa una critica radicale della società contemporanea, con particolare focus sulla pubblicità. Nel libro "Miseria umana della pubblicità. Il nostro stile di vita sta uccidendo il mondo" (2006), gli autori analizzano a fondo la pubblicità, con esiti molto negativi. Ecco, in sintesi, i punti principali dell'analisi: Crea bisogni artificiali: la pubblicità non si limita a presentare prodotti, ma stimola il desiderio per beni e servizi non necessari, alimentando una cultura consumistica ossessiva e alienante. Promuove una falsa coscienza: i messaggi pubblicitari veicolano immagini distorte e idealizzate della realtà, creando una falsa coscienza che induce gli individui a conformarsi a modelli sociali predefiniti e a reprimere i propri desideri autentici. Utilizza tecniche di manipolazione psicologica: la pubblicità sfrutta tecniche di persuasione subliminale, stereo...
La società dei consumi