Un dibattito molto acceso, una battaglia di idee tra due giganti del pensiero: Herbert Marcuse e Karl Popper, paladino del riformismo e del progresso graduale. È da questo scontro intellettuale e televisivo, risalente al 1970, che nasce "Rivoluzione o riforme?" (1971), un testo che risuona ancora con vibrante attualità. Marcuse, armato di una critica tagliente, smaschera il capitalismo come un sistema intrinsecamente alienante, dove la vera libertà e l'autorealizzazione degli individui sono soffocate sotto il peso della logica consumistica e dell'ideologia dominante. Per lui, l'unica via di uscita è una rivoluzione radicale, un rovesciamento completo di questo sistema oppressivo. Ma Popper non ci sta. Egli replica con la sua fiducia nel metodo scientifico e nel dibattito pubblico, proponendo un modello di "società aperta", dove il cambiamento avviene attraverso riforme graduali e condivise. La violenza e il sovvertimento, secondo lui, sono solo strade in...
La società dei consumi