«I bisogni politici della società diventano bisogni e aspirazioni individuali, la loro soddisfazione favorisce lo sviluppo degli affari e del bene comune, e ambedue appaiono come la personificazione stessa della ragione». Da "Luomo a una dimensione", 1964. Negli ultimi decenni, il commercio globalizzato ha trasformato l'economia mondiale, creando nuove opportunità ma anche profonde disuguaglianze. Per comprendere meglio queste dinamiche, è utile esaminare le teorie di Herbert Marcuse, che ha offerto una critica radicale del capitalismo avanzato e del consumismo. Marcuse, con le sue opere principali "L'uomo a una dimensione" (1964) e "Eros e Civiltà" (1955), ha analizzato come il capitalismo avanzato manipoli e controlli la società. Secondo Marcuse, la società industriale avanzata produce individui "a una dimensione", incapaci di pensiero critico e di resistenza alle strutture di potere esistenti. Il consumismo, secondo la sua visione dell...
La società dei consumi