Nella sua critica radicale della società capitalistica avanzata, Herbert Marcuse identifica negli emarginati i potenziali agenti di una trasformazione sociale profonda. Questi soggetti, esclusi dai meccanismi di integrazione e repressione del sistema, rappresentano, secondo il filosofo, l'embrione di una nuova coscienza critica in grado di sovvertire l'ordine dominante. Emarginati: una definizione multiforme La categoria degli emarginati, delineata da Marcuse, non si riferisce ad un gruppo sociale omogeneo, bensì ad un insieme eterogeneo di individui e gruppi che si trovano ai margini della società a causa di diverse condizioni, tra cui: Emarginazione economica: disoccupati, sottopagati, impoveriti. Emarginazione sociale: minoranze etniche, immigrati, persone con disabilità. Emarginazione politica: oppositori politici, attivisti, dissidenti. Emarginazione culturale: giovani, artisti, intellettuali non conformi. Ciò che accomuna questi soggetti è la loro estraneità ai mecca...
La società dei consumi