Il nostro Marcuse non ha lasciato scritti specifici sul tragico tema della guerra. Tuttavia, la sua analisi critica del capitalismo, dell'imperialismo e della violenza strutturale nella società contemporanea offre una preziosa lente di lettura per comprendere le dinamiche e le contraddizioni dei conflitti armati odierni, con particolare riferimento all'Ucraina e al Medio Oriente. Critica del capitalismo e dell'imperialismo Marcuse ha denunciato il capitalismo come sistema intrinsecamente violento e repressivo, che sfrutta e opprime le masse per il profitto di pochi. L'imperialismo, espressione estrema del capitalismo, si basa sulla dominazione e lo sfruttamento di nazioni e popoli da parte di potenze più forti, generando conflitti e instabilità a livello globale. Violenza strutturale e repressione Marcuse ha distinto tra violenza esplicita e "violenza strutturale", ovvero la violenza implicita nel sistema capitalistico stesso, che produce disuguagli...
La società dei consumi