Herbert Marcuse , nato a Berlino nel 1898, non è il solito filosofo relegato nei polverosi tomi della storia. La sua vita e il suo pensiero sono un vortice di contrasti, di svolte inaspettate e di una critica audace al potere che lo ha reso un'icona controcorrente del ventesimo secolo. Dalla Germania di Guglielmo II all'America del maccartismo Marcuse cresce nella Germania guglielmina, respirando l'aria nazionalista e militarista che porterà presto alla Prima Guerra Mondiale. Combatte al fronte, ma la disillusione per gli orrori della guerra e l'ascesa del nazismo lo spingono verso una visione più critica e socialista. Dopo la guerra, si trasferisce a Friburgo, dove studia con Heidegger, subendo il fascino della sua filosofia esistenzialista. Ma è l'incontro con l'Istituto per la Ricerca Sociale di Francoforte, la cosiddetta Scuola di Francoforte, che segna la svolta decisiva. Qui, a contatto con pensatori come Horkheimer e Adorno, Marcuse si avv...
La società dei consumi