Donald Trump e i magnati del web: l'era del potere tecnologico
L'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti ha rappresentato non solo un evento politico epocale, ma anche un momento di consolidamento del potere tecnologico nella sfera politica. Con l'insediamento di Trump, l'élite digitale – rappresentata da figure come Elon Musk, Jeff Bezos e Mark Zuckerberg – ha trovato un'inedita alleanza con la leadership politica, ridefinendo i confini tra capitalismo tecnologico e governance. Attraverso una prospettiva marcusiana, si può leggere questa transizione come una fase avanzata del capitalismo avanzato, in cui la tecnologia diventa il principale strumento egemonico di dominio economico e culturale. Herbert Marcuse, filosofo della Scuola di Francoforte, descriveva il capitalismo avanzato come un sistema in grado di integrare e neutralizzare il dissenso attraverso l’apparente soddisfazione di bisogni che esso stesso crea. La presidenza Trump ha segnato una nuova era in cui il mito del progresso tecnologico, incarnato dai g...